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La mia miglior nemica

Venerdì 15/11 – ore 21.00 | OLTREFESTIVAL

di C. Berni  – Compagnia Rataplan di Garlate (Lc)

Clara torna da un viaggio e le piomba in casa Elena per chiederle ospitalità perché Laura, la sua ex coinquilina, torna per qualche giorno dall’Australia, dove si è trasferita, e non sa che l’uomo che stava per sposare, ora vive con la sua amica. Per evitare che la cosa venga fuori, Elena si trasferisce da Clara aspettando l’arrivo di Laura. Tra le valige però c’è una borsa che Elena ha portato per sbaglio in casa. La aprono e trovano una pistola, nel frattempo arriva Laura. Per un po’ le due dimenticano l’arma, troppo prese ad inventare scuse affinché Laura non scopra che l’amica le ha portato via il fidanzato. Gianna, la ragazza della porta accanto, suona alla porta di Clara e dice di essere la proprietaria della borsa… Chi è questa Gianna e perché ha una pistola? Elena è troppo preoccupata a tenere il suo segreto, ma forse c’è anche qualcun altro che ha qualcosa da nascondere…


I saggi di Ronzinante

A partire da Maggio la scuola di teatro di Ronzinante porterà in scena i saggi di chiusura anno dei singoli corsi: ADOLESCENTI, I ANNO, II ANNO, III ANNO.

Il bambino sottovuoto

Sabato 11.05 ore 16.00 Biblioteca di Barzanò (LC) Via Pirovano, 5 

Sabato 11 Maggio alle ore 16, presso la Biblioteca di Barzanò Ronzinante porterà in scena per i più piccini lo spettacolo “il bambino sottovuoto” Ispirato all’omonimo libro “il bambino sottovuoto” di Christine Nöstlinger, nota autrice Austriaca di libri per ragazzi.  la messa in scena vede due attori che interpreteranno tutti i personaggio di questa fantastica storia.

Berta è una signora di mezza età che vive da sola, con estrema soddisfazione, da diversi anni, da quando suo marito è “andato a casa del diavolo”. Due volte alla settimana riceve le visite di Egon il farmacista, che è suo “amico” solo in quei giorni stabiliti e che, diversamente da lei, è un ometto anonimo e conformista. la Signora Bartolotti

La donna conduce una vita decisamente insolita: trascorre molto tempo a casa, fumando sigari che l’aiutano a meditare e a calmarsi, parlando da sola; si mantiene cucendo e intrecciando tappeti pregiati che poi mette in vendita. Ma il suo passatempo preferito, o meglio, la sua mania, è quella di collezionare buoni d’acquisto, offerte speciali, campioni gratuiti di tutti i tipi e senza alcun apparente bisogno o criterio logico. 

Un giorno la Signora Bartolotti riceve un pacco ancora più strano degli altri. Un pacco che in realtà non ha ordinato e che le viene consegnato per errore.  Un pacco di 20 kg che contiene un barattolo di vetro con all’interno un… essere rugoso e ripugnante! Una specie di nanetto raggrinzito accompagnato da un libretto di istruzioni. Dopo l’iniziale sgomento, e un terribile spavento, la cinquantenne scopre che si tratta in realtà di un bambino prodotto in fabbrica, che la chiama educatamente “mamma cara” e che ha bisogno di assumere la sua soluzione nutritiva per recuperare un aspetto normale e mantenersi in forze.

Dopo il “trattamento”, il nano raggrinzito si trasforma infatti in un bel bambino di 7 anni di nome Marius August Bartolotti. Un ragazzino intelligente, posato, ligio al dovere, educatissimo, responsabile, che parla in modo forbito, fa quello che gli viene chiesto, è incapace di dire bugie o comportarsi scorrettamente.

Un bimbo modello per una mamma non convenzionale e pazzoide. Un’accoppiata sgangherata ed esplosiva, che riesce però a mantenersi salda e unita grazie a un ingrediente: l’amore. 
Così, mentre i due fanno conoscenza reciproca, Marius si rende presto conto che non solo sua madre è l’antitesi della mamma ideale, ma che anche la società intera è imperfetta, spesso ingiusta e poco affidabile.