Questo sito usa cookie per offrire una migliore esperienza. Procedendo con la navigazione, acconsenti ad usare i nostri cookie. Informazioni | Chiudi
Ronzinante su Facebook Ronzinante su Twitter Ronzinante su YouTube RSS di Ronzinante Teatro
seguici
Contatti
telefono: 335 5254536
e-mail: info@ronzinante.org
sede: ex Palestra scuole di Novate
Via Vittorio Veneto 2, Angolo Via Crocifisso, Merate
Appuntamenti
  • Sab.16.02.2019 ore 21.00
    CAMPING - Pompiano (BS)
  • Sab.23.02.2019 ore 21.00
    UN GIARDINO DI ARANCI... - Solbiate Olona (VA)
  • Sab.23.02.2019 ore 21.00
    LA LOCANDIERA - Montevecchia TMT
  • Dom.03.03.2019 ore 20.00
    VIZIO DI FAMIGLIA - Montevecchia TMT
  • Sab 16.03.2019 ore 21.00
    CAMPING - Lomagna (LC)
  • Dom.17.03.2019 ore 20.00
    VIRGINIA VA ALLA GUERRA - Montevecchia TMT
  • Sab.06.04.2019 ore 21.00
    1,2,3 Shakespeare - Besana Brianza (MB)
tutti gli appuntamenti >
nov12
ASPETTANDO GODOT
22 NOVEMBRE 2014, ORE 21 ASPETTANDO GODOT di S. Beckett
AUDITORIUM DI PONTERANICA, via Valbona 73
Regia di Giuliano Gariboldi
Attori: Giorgio Mariani, Giuliano Gariboldi, Lorenzo Corengia,  Emiliano Zatelli, Antonio Takhim


Trama

Si tratta di una tragedia quasi shakespeariana in forma comico-grottesca. I personaggi, al limite del clownesco, sono persi in uno spazio che richiama lo stato beckettiano dell'anima umana: una landa desolata. Soli, ridotti a un dialogo fatto di parole elementari che nascondono una solitudine infinita, un bisogno assoluto di dare e ricevere protezione, Vladimiro ed Estragone tornano ogni giorno ad aspettare qualcuno, Godot, che non arriverà mai. Aspettando si confrontano con il mondo esterno: Pozzo, che esprime tutta la prepotenza e la costruzione vuota delle parole di chi manipola e strumentalizza tutto; Lucky, coscienza di Pozzo, che nella sua resistenza passiva custodisce umilmente la bellezza e la dignità dell'uomo e diventerà muto per non voler cedere anche le poche parole che gli sono rimaste. Ma all'immobilità delle coordinate spazio temporali, all'attesa, fa da contrasto il dinamismo a volte isterico del dialogo che spazia dai registri drammatici a quelli propri del cabaret. L'elemento comico è uno dei punti cardine su cui si basa la struttura del testo; si tratta tuttavia di una comicità amara, complessa, alla quale Beckett ha dedicato sempre molta attenzione.