Questo sito usa cookie per offrire una migliore esperienza. Procedendo con la navigazione, acconsenti ad usare i nostri cookie. Informazioni | Chiudi
Ronzinante su Facebook Ronzinante su Twitter Ronzinante su YouTube RSS di Ronzinante Teatro
seguici
Contatti
telefono: 335 5254536
e-mail: info@ronzinante.org
sede: ex chiesa di Santa Marta
Via Santa Marta - 23807 Merate (Lc)
Appuntamenti
  • Sab.30.09.2017 ore 21.00
    VIDAS SECAS (BRASILE) - II FESTIVAL MERATE
  • Sab.07.10.2017 ore 21.00
    CHOCOLAT (LATINA) - II FESTIVAL MERATE
  • Sab.14.10.2017 ore 21.00
    QUESTO OTELLO E'... - Offanengo (CR)
  • Sab 21.10.2017 ore 21.00
    1, 2, 3 Shakespeare - Carugate (MI)
  • Dom.22.10.2017 ore 17.00
    ALCAZAR (VERONA) - II FESTIVAL MERATE
  • Sab.28.10.2017 ore 21.00
    QUESTO OTELLO ... - VIMODRONE (MI)
  • Sab.04.11.2017 ore 21.00
    QUESTO OTELLO ... - RESCALDINA (VA)
tutti gli appuntamenti >
Teatro da bere
Siete al bancone del bar con due amici e la vostra compagna....
Attenzione quei due hanno una pistola” urla qualcuno.... Ma cosa sta succedendo vi chiederete voi... TEATRO DA BERE, ecco cos’è! Siete curiosi? Scoprite di cosa si tratta e dove ci potreste incontrare e attenzione a chi avete alle spalle...
leggi tutto >
GALILEO
gallery
GALILEO
video
Di: Gianantonio Guerrero

IDEA E SINOSSI

Nel 1610, quattro secoli fa, Galileo Galilei dette alle stampe il Sidereus Nuncius che riportava i risultati delle prime osservazioni al cannocchiale della Luna, della Via Lattea, dei satelliti di Giove.

Per ricordare quella data epocale per lo sviluppo dell'astronomia, ci venne l'idea un po' temeraria di portare in scena il Dialogo dei Massimi Sistemi, l'opera più importante di Galileo, in cui si sostiene apertamente la teoria copernicana contro l'antico modello aristotelico che poneva la Terra al centro dell'Universo.

Il Dialogo è un libro di 500 pagine, denso di concetti spesso non facili, per cui una sua riduzione teatrale digeribile al grande pubblico diventa un'impresa quasi disperata. Ecco allora l'idea di intercalare quadri scelti dal Dialogo con scene liberamente tratte dal dramma di Bertholt Brecht "La vita di Galileo", opportunamente rimaneggiate.

Questa contaminazione ha un senso preciso: le vicende cruciali della vita di Galileo, rappresentate nell'opera brechtiana, sono in qualche modo il riflesso delle sue idee scientifiche, filosofiche e religiose riassunte nel Dialogo. Ne è evidente esempio la drammatica scena della famosa abiura che Galileo pronunciò davanti al Sant'Uffizio il 22 giugno 1633, che qui chiude lo spettacolo.

 

NOTE REGISTICHE

La regia dello spettacolo prevede momenti molto emozionali (vi è l'utilizzo, ove possibile, di un giocoliere mangiafuoco) caratterizzati da particolari coreografie e scene corali, quest'ultime si alternano a quattro distinti quadri dove viene rappresentato in forma teatrale Dialogo dei Massimi Sistemi; un intreccio continuo tra vita e scienza che cattura lo spettatore fin dal primo minuti. Fil rouge, la figura di Galileo Galilei, grandissimo scienziato, ma prima ancora un uomo che ha fermamente creduto nella ragione umana.

 

"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi" (M. Proust)