Questo sito usa cookie per offrire una migliore esperienza. Procedendo con la navigazione, acconsenti ad usare i nostri cookie. Informazioni | Chiudi
Ronzinante su Facebook Ronzinante su Twitter Ronzinante su YouTube RSS di Ronzinante Teatro
seguici
Contatti
telefono: 335 5254536
e-mail: info@ronzinante.org
sede: ex chiesa di Santa Marta
Via Santa Marta - 23807 Merate (Lc)
Appuntamenti
  • Sab.30.09.2017 ore 21.00
    VIDAS SECAS (BRASILE) - II FESTIVAL MERATE
  • Sab.07.10.2017 ore 21.00
    CHOCOLAT (LATINA) - II FESTIVAL MERATE
  • Sab.14.10.2017 ore 21.00
    QUESTO OTELLO E'... - Offanengo (CR)
  • Sab 21.10.2017 ore 21.00
    1, 2, 3 Shakespeare - Carugate (MI)
  • Dom.22.10.2017 ore 17.00
    ALCAZAR (VERONA) - II FESTIVAL MERATE
  • Sab.28.10.2017 ore 21.00
    QUESTO OTELLO ... - VIMODRONE (MI)
  • Sab.04.11.2017 ore 21.00
    QUESTO OTELLO ... - RESCALDINA (VA)
tutti gli appuntamenti >
Teatro da bere
Siete al bancone del bar con due amici e la vostra compagna....
Attenzione quei due hanno una pistola” urla qualcuno.... Ma cosa sta succedendo vi chiederete voi... TEATRO DA BERE, ecco cos’è! Siete curiosi? Scoprite di cosa si tratta e dove ci potreste incontrare e attenzione a chi avete alle spalle...
leggi tutto >
FRATELLO - GIORNATA DELLA MEMORIA
gallery
video
Di: Lorenzo Corengia - Regia: Lorenzo Corengia
-FRATELLO-

Progetto per la giornata della memoria

L'IDEA

Una storia dove il ricordo è conoscenza e rispetto e la curiosità è voglia di scoprire e comprendere. Un'atmosfera difficile, fatta di indifferenza e cemento.

Il racconto tralascia volutamente ogni tipo di riferimento storico e geografico, per rendere tutto più  universale, senza distinguere popoli più cattivi e meno cattivi, ma per mettere a nudo le coscienze degli uomini, dove l'odio è sempre latente perché parte naturale di ognuno di noi. Solo la ricerca dell'altro, l'accettazione del suo mondo favoriscono una conoscenza più profonda di noi stessi;

ed è solo con la memoria, col ricordo dei propri errori che l'uomo può evitare ciò che un tempo era "l'inimmaginabile", ma che è lì, sempre, dietro l'angolo che aspetta. Il male non è onnipotente, è possibile resistergli. La testimonianza di coloro che effettivamente gli hanno opposto resistenza può risvegliare l'animo intorpidito delle società moderne.  

 

SINOSSI

La storia di Karl, studente in una città qualsiasi, di un paese qualsiasi, ai nostri giorni. Karl è  ossessionato dal desiderio di attraversare un muro invalicabile, fatto di cemento e filo spinato, che divide il suo paese da un mondo incognito e lontano a cui tutti sono indifferenti. Dopo varie indecisioni si decide ad andare da un vecchio, molto riservato, che dicono sappia il modo per attraversare il muro. Nel frattempo scoppia la guerra tra il suo paese e quelli oltre quel muro. Una notte mentre sta finalmente oltrepassando il muro incontra un ragazzo che va nel senso opposto al suo, si chiama Erich. Tra i due nasce presto una complicità. Quella notte però sono in pericolo, scoprono di essere inseguiti da militari. Si rifugiano in casa di Erich. Nel frattempo il popolo di Karl invade la città di Erich. Erich viene preso e portato via e a Karl vengono dati tutti i suoi effetti personali. Tra questi c'è la foto di sua madre. Scopre di esser fratello di Erich. Tornato al suo paese, dove vivrà per il resto della sua vita, aprirà un piccolo negozio di orologi a pendolo e un giorno un ragazzino entrerà per chiedergli il modo più semplice per oltrepassare quel muro. Karl, gli racconterà la sua storia, la storia di due nemici che valicano il muro dell'incomprensione e che si scoprono fratelli.

                                                                 



RAPPRESENTAZIONE

La messa in scena vede la partecipazione di due attori che si alterneranno alla lettura del racconto, interpretando insieme le parti dialogate. Saranno accompagnati da musica ed eventualmente da scene video o diapositive.