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Ronzinante su Facebook Ronzinante su Twitter Ronzinante su YouTube RSS di Ronzinante Teatro
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  • Sab.30.09.2017 ore 21.00
    VIDAS SECAS (BRASILE) - II FESTIVAL MERATE
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ago01
R.I.P.

Omone, si omone ti chiamiamo. Sarà perché sei ingombrante sarà perché sei il nostro nonno putativo, sarà perché ci proteggi sempre, con quella tua panza ma soprattutto quel tuo cuore, immenso. Ti calza bene...OMONE!

Oggi è sabato, giornata di spettacoli, ti si passa a prendere, ti suoneremo, ma sono certo che non faremo in tempo a premere il campanello che sbucherai fuori con la tua sacca ed il tuo vestito di scena, balzando allegro verso la meta con un sorriso, anzi risata, pronta a sferrare l’ennesima battuta. Ci chiederemo sempre e te lo chiederò anche oggi come diavolo fai ad avere una barzelletta, un aneddoto, una storia da raccontare ogni volta che ci si vede: un OMONE eterno.

Il viaggio me lo immagino già: sarà un viaggio lungo, e come ogni viaggio lungo che si rispetti sarà diviso in due parti: la prima parte verrà dedicata al confronto politico. Come ogni volta, appena salito sul furgone, estrarrai da sotto il braccio IL GIORNALE (per alcuni ronzini è carta maledetta), non lo leggi, lo estrai solamente come una spada pronta a colpire i sinistroidi che hai al tuo fianco. E guerra sia! ..si va avanti ad urlare, chi urla di più vince, in genere vinci tu, al terzo round ci arrendiamo, momento di silenzio, piccolo imbarazzo, poi arriva la tua ennesima battuta per tornare nella più totale spensieratezza e libertà.

Si da inizio alla seconda fase, quella dei tuoi progetti teatrali che immancabilmente si rinnovano, aumentano si moltiplicano miracolosamente…e allora arriva la seconda domanda che da sempre attanaglia tutti noi ronzini: quanta energia hai Omone? Quanta vitalità c’è’? ma soprattutto  tra le migliaia di cose che fai per GLI ALTRI, per il PROSSIMO, per il tuo VICINO, e pure per il TUO PEGGIOR NEMICO, come fai ad avere tutto questo spazio mentale, questa forza infinita: un OMONE  eterno.

Poi la sera dopo lo spettacolo sono sicuro che ci umilierai (come sempre): noi stanchi, distrutti, tu con la voglia di stare insieme, a raccontare, a ridere, ad ascoltare e soprattutto ad entusiasmarti per una pizza (rigorosamente capricciosa), per una birra, per una cena con degli amici. La glicemia sale ma chissenefrega. Che bello, non vedo l’ora: Omone eterno.

 

Ho scoperto purtroppo cosa vuol dire perdere un amico: vuol dire perdere una parte della propria anima, una parte di sé.

 

So che mi rimproverai dicendo “non è vero, ne hai eredita una più grande”…e sai che ti dico OMONE, c’hai ragione! Eccome se hai ragione, abbiamo ereditato un tuo grande insegnamento: la tua forza d’animo immensa, capace di sormontare anche le infamie e le calunnie più grandi, le torture dell’anima più deplorevoli, le hai superate tutte, ma proprio tutte. E poi la tua profonda e ineguagliabile DISPONIBILITA' per il PROSSIMO quelle è eterna: OMONE eterno.

 

Ora citofono, ma eccoti, stai già balzando allegro verso la macchina. Avanti ripassiamo la parte e quel monologo finale quello che hai fatto e rifatto tante volte e che così tanto ti appartiene: “O voi che guardate immobili, o voi che rimanete muti, o voi pubblico di questi eventi, se mai mi avete tenuto nel cuore, assentatevi per un poco dalla felicità e in questo mondo feroce respirate, soffrendo, per raccontare la mia storia. Il resto è silenzio.” 

OMONE Eterno

 

Tuo per sempre,


Ronzinante